Gruppo di lavoro

Mayerìn Bello Valdés

E’ professoressa ordinaria del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari della Facoltà di Arti e Lettere dell’Università dell’Avana e titolare della Cattedra di Letterature non ispaniche. Coordina l’Aula Italo Calvino che promuove progetti di studio e di ricerca sulla letteratura e la cultura italiana a Cuba. E’ membro del Comitato Scientifico della Facoltà di Arti e Lettere. E’ Segretaria della Commissione Nazionale e membro Tribunale Nazionale Permanente di Grado Scientifico della Laurea in Lettere. Appartiene alla Unione Nazionale di Scrittori e Artisti di Cuba. E’ membro della Cattedra Juan Bosch dell’Università dell’Avana. E’ membro del comitato editoriale della Editoriale cubana Arte y Literatura, e della rivista de scienze sociali Temas. E’ stata Direttrice del Dipartimento di Studio Linguistici e Letterari durante un mandato (2002-2004).
Attualmente è docente di letteratura universale e comparata. E’ stata anche docente di materie di analisi teorico-letteraria, di narratologia, di letteratura italiana, di letteratura cubana.
Si dedica alla traduzione letteraria e di temi letterari e di scienze sociali.
E’ impegnata in attività di promozione culturale in ambiti docenti e non docenti. A questo scopo collabora sistematicamente con varie istituzione cubane, tra le principali: Istituto Cubano del Libro, Società Dante Alighieri, Fondazione Alejo Carpentier, Editoriale Arte e Letteratura, UNEAC.
Ha pubblicato studi di autori cubani e stranieri con particolare attenzione al dialogo interletterario e interculturale. Si interessa allo studio e divulgazione di autori noti della letteratura universale del passato e del presente.
E’ interlocutrice di vari progetti di scambio accademico con Università straniere, tra cui: La Sapienza, Università di Roma; Università di Roma 3; Università di Milano; Università di Padova; Universidad Nacional Autónoma de México.

Claude Livia Cazalé Bérard

Docente universitaria di Letteratura Italiana nelle Università di Paris Ouest Nanterre e Lille 3, dal 2010 è professore ordinario emerito della Université Paris Ouest Nanterre La Défence.
Svolge attività di ricerca in quanto membro titolare del CRIX (Centre de Recherches Italiennes de Paris X), dove ha diretto la rivista «Écritures» e la collana Cahiers d’Italies. Collabora con il Centre de Recherches en Études féminines dell’Università Paris Sorbonne Nouvelle.
E’ membro del Conseil Scientifique pour le Dictionnaire Encyclopédique de la Bible dans la Littérature Mondiale (Editions du CERF).
In Italia ricopre diversi incarichi nell’ambito scientifico e universitario, come membro della Classe d’Italianistica dell’Accademia Ambrosiana di Milano, del Collegio Docenti del Dottorato Europeo in Studi di Genere dell’Università di Roma la Sapienza, del Collegio Docenti del Dottorato Europeo di Italianistica presso l’Università Orientale di Napoli; è componente delle Giuria del Premio Alassio «Un Autore per l’Europa» e Rassegna Libri.
Collabora al Comitato scientifico delle riviste: «Strumenti Critici», «Studi Ambrosiani di Italianistica», «Cuadernos de filologìa italiana», «Studi sul Boccaccio», «Temporel», «Peut-être» e, come Direttore editoriale, alla rivista online «Testo & Senso».
Le sue aree di ricerca sono: la letteratura italiana medievale, la letteratura italiana dell’Otto-Novecento; gli studi di genere; la letteratura comparata; la storia della critica.

Luisa Campuzano

Sabina Ciminari

Dottore di ricerca in Italia (Storia delle scritture femminili-La Sapienza) e in Francia (Lingue e letterature romanze-Université Paris Ouest Nanterre La Défense) è stata cultrice della materia (Letteratura italiana moderna e contemporanea) alla Sapienza, dove ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali, e insegnante di materie letterarie nei licei. E’ stata lettrice all’Université de Savoie e professeur certifié di italiano nei licei francesi. E’ Maître de Conférence all’Université Paul Valéry (Montpellier 3).
A partire dalla sua tesi di dottorato (Lettere all’editore. Ritratti di scrittrici/Lettres aux éditeurs. Portraits de femmes écrivains, 2006), ha dedicato pubblicazioni a scrittrici italiane (fra cui Sibilla Aleramo, Gianna Manzini e Alba de Céspedes), con uno sguardo attento alla relazione con il loro editore italiano e alla diffusione in Francia (relazioni intellettuali, traduttori). Ha lavorato nel settore delle fondazioni culturali, collaborando con la Fondazione Mondadori e con la Fondazione Badaracco, con un’attenzione particolare alla conservazione e riorganizzazione degli archivi.
Il tema della sua ricerca riguarda, nell’ambito della storia delle scritture femminili e degli studi di genere, la traduzione e l’autotraduzione; le corrispondenze, i diari e i generi della memoria; gli archivi e i fondi privati d’autore; la storia culturale e la storia dell’editoria.

Fiammetta Cirilli

Dottoressa di ricerca in Studi di storia letteraria e linguistica (Università degli Studi Roma Tre), insegna materie letterarie nella scuola secondaria di primo grado.
Redattrice del “Bollettino di italianistica”, ha dedicato vari contributi, apparsi in rivista e volume, ad autrici e autori del Novecento italiano (Luciano Bianciardi, Italo Calvino, Beppe Fenoglio, Emilio Lussu, Elsa Morante, Giulia Niccolai, Anna Maria Ortese), e, più di recente, a Giovanni Boccaccio.
Ha conseguito un dottorato in Studi di genere (Sapienza Università di Roma, Università degli Studi Roma Tre, Paris III Sorbonne Nouvelle), discutendo una tesi sulla scrittrice romana Dolores Prato.

Marcia de Almeyda

Laura di Nicola

E’ ricercatrice universitaria confermata in Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche de “La Sapienza” Università di Roma . Ha conseguito un dottorato internazionale in Studi di genere.
E’ coordinatrice dell’accordo culturale con l’Università di Stoccolma, ha collaborato agli accordi culturali con l’Università Jagellonica di Cracovia (Polonia), l’Università dell’Avana (Cuba) e l’Università di Tomsk (Siberia).
E’ componente del Consiglio didattico-scientifico del Master di I livello in Editoria, Giornalismo e Management Culturale.
E’ membro del Comitato di redazione della rivista «Bollettino di Italianistica», diretta da Alberto Asor Rosa, edita da Carocci.
Ha svolto la propria attività scientifica e di ricerca secondo alcune principali linee di interesse: la questione del “canone” e del “classico” nel confronto fra prospettiva nazionale e internazionale, con una particolare attenzione a Alba de Céspedes; il dibattito critico-teorico e il ruolo degli intellettuali nel secondo Novecento, focalizzando la ricerca sulle riviste dell’immediato secondo dopoguerra e sulla presenza dell’intellettualità femminile nell’organizzazione culturale in particolare con ricerche dedicate alle riviste “Città” e “Mercurio”; le biblioteche d’autrice come fonte della ricerca.
Ha realizzato iniziative a carattere internazionale, partecipato a convegni in Italia e all’estero (Francia, Cuba, Svezia), collaborato a progetti di ricerca universitari e nazionali, realizzato mostre.

Luisa Finocchi

Luisa Finocchi, dopo avere lavorato per quindici anni in diverse case editrici, dal 1995 dirige la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Ha insegnato Progettazione e gestione di beni e servizi culturali all’Università di Pavia. E’ direttore del Master per redattore in editoria libraria promosso dall’Università degli studi di Milano, in collaborazione con l’Associazione italiana editori e Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

Patrizia Gabrielli

E’ professore ordinario di Storia contemporanea e Storia di Genere presso il Dipartimento di Scienze dell’educazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università degli studi di Siena, sede di Arezzo. Fa parte del Collegio del Dottorato internazionale in Studi di Genere presso “La Sapienza” - Università di Roma.
E’ stata membro del Collegio dei docenti del Dottorato in Storia dei partiti politici; delegata del Rettore dell’Università degli Studi di Siena per gli Studi di Genere; coordinatrice della Scuola Estiva La Certosa delle donne; Presidente del Comitato pari opportunità dell’Università di Siena.
Ha fatto parte di gruppi di ricerca del MURST su Politiche, culture ed esperienze delle donne nell’Europa del Novecento ed Élite femminili: donne, istruzione e professioni nel Novecento.
Fa parte del Gruppo di ricerca ERLIS (Équipe de Recherche sur les Littératures, les Imaginaires et les Sociétés) de l’Université de Caen Basse-Normandie e del Gruppo di ricerca Scrittrici e intellettuali del Novecento. Fonti e strumenti della ricerca dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.
E’ membro del comitato scientifico del progetto internazionale Mémoires de guerre. Témoignages de la seconde guerre mondiale.
Ha progettato e coordinato mostre e seminari, corsi e seminari di formazione per le Pari opportunità, corsi e laboratori didattici per insegnanti e per dipendenti di pubbliche amministrazioni.
Nell’ambito degli scambi Erasmus, ha svolto attività didattica presso l’Université de Caen Basse-Normandie e presso l’Università Jagellonica di Cracovia.
Collabora alle attività scientifiche dell’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano e di altri istituti di ricerca. Fa parte dei Comitati Scientifici delle riviste “Italia contemporanea”, “Storia e Problemi Contemporanei”, “Primapersona”, e del comitato di lettura di “Transformations. The Journal of Inclusive Scholarship and Pedagogy”. Collabora con altre riviste nazionali e internazionali.
Fa parte del comitato scientifico della collana Donne nel Novecento - Mujeres en el siglo XX - Women in XX Century. È nel Comitato di lettura della collana Parole Diverse pubblicata da Pacini.
Le attività di ricerca, negli ultimi anni, si sono incentrate sull’antifascismo in Italia e all’estero; sulle forme di circolazione del discorso politico adottate dai movimenti delle donne in età giolittiana e nell’Italia repubblicana; sul conseguimento del diritto di voto e sulle prime elezioni del 1946; sulle scritture delle donne sull’esperienza di guerra.

Daniela Gangale

E’ dottore di ricerca in Studi interdisciplinari di Letteratura, Estetica, Arti e Spettacolo presso l’Università degli Studi di Siena.
Diplomata in Pianoforte principale, ha consolidato le proprie competenze letterarie e musicali secondo una prospettiva interdisciplinare. Il suo campo di ricerca comprende i rapporti tra musicisti e letterati italiani nel Novecento, con particolare attenzione a idee e temi comuni e all’apporto della musica e dei musicisti all’interno delle riviste letterarie e della narrativa. Con questa impostazione ha analizzato le riviste letterarie italiane pubblicate tra il 1896 e il 1947, l’opera di Paola Masino, l’attività di Pirandello come librettista, il movimento futurista.

Linda Giuva

E’ professore associato in Archivistica presso l’Università la Sapienza di Roma.
Ha una consolidata esperienza di archivista (censimenti, ordinamenti e inventari di archivi storici).
Ha svolto e svolge attività didattica all’interno di corsi di formazione e di aggiornamento per funzionari e dirigenti delle pubbliche amministrazioni. Come attività internazionale ha partecipato a progetti di ricerca per la conservazione di documenti autentici in sistemi digitali. Ha diretto e partecipato a progetti sulla digitalizzazione e la messa in rete degli inventari degli archivi storici e sulla conservazione di documenti.
Ha svolto attività di coordinamento, consulenza e partecipazione a consigli e comitati scientifici.
E’ membro del comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci di Roma; del Comitato direttivo dell’Associazione Bianchi Bandinelli; del Comitato per l’Edizione nazionale delle opere di Gramsci;”; del comitato Records Management della Commissione UNI-DIAM per la definizione di standard sulla gestione degli archivi e per la traduzione in italiano di standard internazionali; del comitato scientifico della rivista “Archivi & computer”; del Comitato scientifico per la formazione di un sistema informativo degli archivi storici della CGIL; del Comitato tecnico- scientifico del progetto della Regione Toscana AST-Recupero e diffusione degli inventari degli archivi storici comunali toscani; del comitato scientifico dell’Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione nazionale; è garante scientifico per il Senato della Repubblica del progetto “Archivi della Repubblica. E’ responsabile dell’archivio centrale dell’Unione donne italiane (UDI).

Iledys Gonzàlez Gutiérrez

Laureata in Lettere, insegna Letteratura spagnola presso il Departamento Estudios Lingüísticos y Literarios, Facultad de Artes y Letras. Ha svolto ricerche nel settore della letteratura italiana e cubana. Research of Italian and Cuban Literatures
Ha compiuto una Academic stay in Studi di genere e Archivi Letterari presso il Dipartimento di Scienze Documentarie Linguistico Filologiche e Geografiche de La Sapienza – Università di Roma Gender studies and literary archives
Si è occupata dell’organizzazione e dell’analisi del materiale appartenente alla famiglia di Alba de Céspedes tenuto presso l’Archivo Nacional de Cuba e della ricostruzione della bibliografia della scrittrice presente nella Biblioteca Nacional de Cuba.
Ha partecipato alla ricerca de La Sapienza, awarded dal Ministero di Affari Esteri italiano, sullo studio dei materiali collegati a Cuba nel Fondo Alba de Céspedes presso l’Archivio Mondadori di Milano.

Los senderos que se bifurcan: Mayerín Bello entre el ensayo y la narrativa. A propósito de Caprichosas conjeturas (cum grano salis)», accepted for publication in Extramuros, Havana, March, 2014.
«Alba de Céspedes, une Cubaine dans lettres italiennes», Lettres de Cuba, Havana, Febrary, 2014. Consulted in http://www.lettresdecuba.cult.cu

«Indagación feminista a Cuaderno prohibido de Alba de Céspedes», in Irina Bajini, Luisa Campuzano and Emilia Perassi (eds.), Mujeres y Emancipación de la América Latina y el Caribe en los siglos XIX y XX, Università degli Studi di Milano, 2014. Consulted in http://www.ledizioni.it/collane/letteratura/disegni/

«Alba de Céspedes, una cubana en las letras italianas», Cubanow, Havana, January , 2013. Consulted in http://www.cubanow.net

«Indagación feminista a Cuaderno prohibido de Alba de Céspedes», Revolución y Cultura, n.º 3, Havana, July-August-September, 2011, pp. 53-55.

Anita Klos

Laureata in Storia del Arte e in Lingua e Letteratura Italiana all’Università Jagellonica di Cracovia, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze Letterarie alla stessa università, discutendo la tesi Związki Sibilli Aleramo z polską kulturą literacką 1. połowy XX wieku. Przekłady, in cui, basandosi su documenti inediti dell'archivio privato di Sibilla Aleramo, oggi di proprietà della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, ha presentato le relazioni della scrittrice con il mondo culturale polacco della prima metà del Novecento. Insegna Lingua e Letteratura Italiana presso l’Università di Lublino.
I suoi interessi di ricerca si orientano verso la storia della traduzione e la comparatistica letteraria, soprattutto in riferimento alle relazioni culturali fra l'Italia e la Polonia nel corso del XX secolo. Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali e internazionali. Ha pubblicato una monografia sulla fortuna polacca dell'opera di Giuseppe Ungaretti e studi dedicati alla ricezione traduttiva e critica in Polonia di Ada Negri, Sibilla Aleramo, Salvatore Quasimodo e Andrea Camilleri.

Magdalena Maria Kubas

E’ assegnista di ricerca presso l'Università di Varsavia. Laureata in italianistica all'Università Jagellonica di Cracovia, ha conseguito il dottorato di ricerca in filologia e storia della letteratura italiana presso l'Università per Stranieri di Siena proponendo uno studio dell'evoluzione della cultura poetica di Antonia Pozzi a partire da un'analisi delle fonti e delle varianti testuali conservate nei manoscritti della poetessa.
Si occupa principalmente delle poetiche delle donne nel corso del Novecento italiano con particolare attenzione alle rappresentazioni della follia declinata al femminile. Ha approfondito diverse autrici, da Vittoria Aganoor e Ada Negri, Maria Luisa Spaziani e Cristina Campo, ad Alda Merini, Amelia Rosselli, Antonella Anedda. Si interessa infine alla poesia di Patrizia Vicinelli, Giulia Niccolai e all'opera di Alba de Céspedes, nell'ambito dell'affermazione di una nuova soggettività poetica negli ultimi anni del Novecento.

Beatrice Manetti

E’ ricercatrice confermata di Letteratura italiana contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino.
Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia delle scritture femminili.
Privilegiando la prospettiva dei gender studies, ha scritto saggi su Anna Maria Ortese, Joyce Lussu, Natalia Ginzburg, Anna Banti, Cristina Campo, Paola Masino, Sibilla Aleramo, Renata Viganò, per riviste specializzate e volumi collettanei. Ha partecipato a convegni e giornate di studio su argomenti letterari novecenteschi. Ha organizzato iniziative di approfondimento su scrittrici e giornalismo e sulle scritture migranti femminili.
Ha svolto attività di ricerca archivistica nell’ambito di progetti interuniversitari. Ha realizzato ricerche per biblioteche e archivi. Ha realizzato parte dell’inventario dell’Archivio di Paola Masino.

Jadwiga Miszalska

E’ professore di letteratura italiana presso la Cattedra di Italiano dell'Università Jagellonica di Cracovia. I suoi interessi scentifici riguardano la letteratura italiana del Medioevo e del Barocco nonché le relazioni culturali e letterarie italo-polacco nel corso dei secoli. Negli studi riguardanti le traduzioni dedica uno spazio considerevole alla figura della donna in quanto mediatrice tra le due culture. Ha pubblicato numerosi lavori concernenti la letteratura italiana, le traduzioni delle opere italiane in polacco, la storia del teatro e del dramma italiani. Ha approfondito l’analisi della figura di Franco Fortini. Ha lavorato sui manoscritti italiani della collezione berlinese conservati nella Biblioteca Jagellonica di Cracovia.

Francesca Rubini

Laureata in Letteratura italiana moderna e contemporanea, è dottoranda in Studi di genere. Si dedica principalmente agli studi di filologia moderna e all'indagine della progettualità e della scrittura di donne nel quadro della cultura letteraria del Novecento. Ha dedicato diversi studi alla vita, l'opera e la memoria di Fausta Cialente.

Alessia Scacchi

Cecilia Schwartz

Docente di letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Romanzi e Classici dell’Università di Stoccolma, si occupa della circolazione e mediazione di letteratura italiana in Svezia con una particolare attenzione alla figura del mediatore letterario. In ambito degli studi di genere si è occupata di traduttrici e mediatrici svedesi; attualmente sta conducendo una ricerca sui rapporti tra mediatrici svedesi e scrittrici italiane, tra le quali si notano i nomi di Sibilla Aleramo, Grazia Deledda e Alba de Céspedes. In studi precedenti si è occupata di autrici contemporanee come Dacia Maraini e Simona Vinci.
È responsabile dell’accordo culturale fra l’Università di Stoccolma e la Sapienza-Università di Roma. Fa parte del comitato scientifico della Stockholm University Press e collabora come critico letterario a varie testate svedesi. Ha tradotto in svedese testi di Roberto Alajmo, Roberto Saviano e Grazia Deledda.

Monica Cristina Storini

Insegna letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma.
Membro di diversi gruppi di ricerca operanti a livello nazionale e internazionale, è stata vicedirettrice del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari presso La Sapienza Università di Roma. Fa parte del Comitato scientifico del Bollettino d’Italianistica. È stata membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Storia delle scritture femminili, di quello del Dottorato in Filologia, linguistica e letterature e di quello del Dottorato internazionale in Studi di genere. Attualmente fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato in Scienze documentarie, filologiche, linguistiche e letterarie.
Dall’ottica degli studi di genere si è occupata di questioni teoriche, in particolare attinenti il concetto di canone e di genere letterario, la forma breve del racconto, nonché le specifiche della narrativa attuale, nell’ambito del noir contemporaneo e del New Italian Epic. Per quanto concerne la produzione letteraria di autrici italiane, ha volto la sua attenzione a Grazia Deledda, Fausta Cialente, Anna Banti, Alba De Céspedes, e a scrittrici viventi, fra le quali Santacroce, Ballestra, Campo, Mazzucco, Teodorani, Verasani, Vinci.

Myriam Trevisan

Ha conseguito l’abilitazione nazionale professore associato in Letteratura Contemporanea. Fa parte della Sezione di Studi filologici, linguistici e letterari del Dipartimento di Scienze documentarie, linguistico-filologiche e geografiche e della Sezione Crilet, Facoltà di Scienze Umanistiche, la Sapienza Università degli Studi di Roma.
Ha partecipato a convegni su Paola Masino, Gianna Manzini, Giovanna Zangrandi, Sibilla Alermamo, Laudomia Bonanni, sulle scritture di donne deportate e sulle memorie partigiane. Ha preso parte alla Commissione Relazioni e confronto fra generi e generazioni presso il Ministero delle Pari Opportunità, al comitato di coordinamento della rete italiana di women’s studies 30 something, alla rete europea Nextgenderation.
Si occupa degli aspetti teorici e storico-letterari delle letteratura italiana moderna e contemporanea e lavora principalmente su materiali inediti, intrecciando alle competenze letterarie quelle informatiche e archivistiche. Ha indagato, in particolar modo, sul versante della scrittura femminile, il genere autobiografico, la forma epistolare, la produzione memorialistica di scrittrici del Novecento, in particolare Aleramo, Banti, Bellonci, Bonanni, Masino, Manzini, Ortese, Zangrandi; il romanzo e le memorie partigiane e concentrazionarie.

Marina Zancan

Laureata in letteratura italiana moderna e contemporanea, docente di Letteratura italiana, Critica letteraria, Letteratura italiana moderna e contemporanea presso le Università di Padova, Verona, L’Aquila, è attualmente professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Scienze Umanistiche, Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari della Sapienza Università di Roma.
E’ stata Direttore del DSFLL per due mandati, componente del Senato accademico integrato, Delegata del Rettore in materia di Pari opportunità e Studi delle donne. In ambito didattico, ha coordinato i progetti Apollo e Campus One, promuovendo l’inserimento delle prospettive scientifiche degli studi di genere (nei processi formativi di base e specialistici) e l’integrazione tra formazione universitaria e inserimento nel mondo del lavoro. Nell’ambito dell’alta formazione, ha promosso e coordinato il Dottorato in Storia delle scritture femminili; ha promosso, e attualmente coordina, il Dottorato internazionale in Studi di genere. E’ parte del Collegio docenti del Master in Editoria, Giornalismo e Management culturale dell’Ateneo, promosso e gestito dal DSFLL. E’ Presidente della Fondazione Elvira Badaracco. Studi e documentazione delle donne (Milano).
Si è occupata di questioni storiografiche, autori e testi del Novecento, con particolare attenzione al ruolo degli intellettuali nella società letteraria del secondo Novecento; allo scambio tra codici letterari e altri codici dell’espressione artistica, al rapporto tra tradizione e innovazione; tradizione, storiografia, questioni di genere. Nell’analisi dei testi, in ambito novecentesco, ha accostato opere di autori e opere di autrici nella prospettiva di ridefinire i quadri storiografici correnti. In questo contesto, con l’obiettivo di ricostruire, in rapporto alla tradizione letteraria, frammenti di storia dell’intellettualità femminile, è risalita dal Novecento figure e fasi storiche precedenti del passato (Caterina da Siena, Gaspara Stampa).
Nell’ambito della cultura degli archivi storici, a livello nazionale ed internazionale, ha promosso e coordinato interventi di tutela e valorizzazione degli archivi storici del femminismo italiano ed europeo; dei fondi personali di Sibilla Aleramo e Alba de Céspedes; promosso l’acquisizione e la valorizzazione di archivi relativi alla storia culturale del Novecento.
E’ parte del comitato scientifico delle pubblicazioni del DSFLL e della rivista “Bollettino di italianistica”.