A partire dagli anni Novanta sono stati richiesti finanziamenti e sono state finanziate ricerche volte a capire come viene a formarsi, proporsi e trasmettersi, in Italia, la produzione femminile di tipo letterario e a indagare la sua diffusione nel mondo.
L’obiettivo è stato di studiare, con un’ottica di genere, sia i luoghi della produzione sia quelli dalla trasmissione, individuando e valorizzando in particolar modo i fondi archivistici di Alba de Céspedes, Paola Masino, Gianna Manzini, Giovanna Zangrandi e gli archivi editoriali in Italia e all’estero.