Dottorato internazionale in Studi di genere (2008-2013)

Alla disattivazione del Dottorato in Storia delle scritture femminili, per il ciclo XXIV (2008-2009), parte del Collegio docenti del Dottorato, congiuntamente a docenti dell'Università di Roma Tre e dell'Université Paris III Sorbonne nouvelle, ha presentato domanda di istituzione di un Dottorato internazionale in Studi di genere che, approvato dalla Sapienza, ha avviato dall'a.a. 2008-2009 le proprie attività, incardinato nel Dipartimento di Studi Filologici, Linguistici e Letterari.

Sospeso dall’Ateneo per un triennio con il ciclo XXVI (2010-2011), il dottorato continua le proprie attività come curriculum del Dottorato in Scienze documentarie, filologiche, linguistiche e letterarie che consorzia, in base ad una tendenza nazionale fatta propria dalla Sapienza, dottorati affini.

Il Dottorato in Studi di genere ha consorziato gli Atenei Sapienza-Università di Roma, Università degli Studi Roma Tre e Université Paris III Sorbonne Nouvelle, ognuno dotato di una pratica consolidata e di una forte tradizione di studio e di ricerca nel campo degli studi di genere, aprendosi nello stesso tempo, nella prospettiva di allargare il consorzio, alla collaborazione con altre Università italiane e straniere. Lo dimostra la composizione del suo Collegio e il quadro degli esperti della materia che ad esso hanno garantito la propria collaborazione.

In continuità con l’attività svolta nella precedente esperienza, il Dottorato in Studi di genere si è proposto di favorire l’integrazione dei percorsi formativi offerti in ambito universitario dagli stati dell’Unione Europea e di promuovere, in linea con le raccomandazioni da essa formulate, l’attenzione agli studi di genere nei diversi settori scientifico-disciplinari. L’obiettivo è stato quello di soddisfare esigenze di formazione specialistica in grado di riqualificare profili scientifici e professionali secondo l’ottica degli studi di genere e delle culture delle differenze. Esso ha presentato un carattere multidisciplinare, necessario sia per una formazione specialistica nei diversi settori disciplinari, sia per la formazione di operatori culturali e sociali in grado di rendere operanti le politiche di pari opportunità in diversi settori professionali: le strutture scolastiche e di formazione, le strutture e i centri culturali (biblioteche, archivi, ecc.), le istituzioni nazionali e internazionali di parità.
Il Dottorato ha avuto come programma la storia politica e culturale della modernità, e si è proposto di avvicinare dottorande e dottorandi alla complessità dei metodi propri ad una indagine scientifica attenta alla pluralità delle identità soggettive e collettive, alla loro memoria, alla specificità delle forme conoscitive ed espressive, per favorire il conseguimento di un’autonoma e completa capacità di ricerca.
In base al regolamento proprio al consorzio sottoscritto dai Rettori delle Università coinvolte, il titolo di dottore è riconosciuto da tutti gli Atenei consorziati ognuno implicato nelle attività di formazione che prevedono, come per le tesi in cotutela, un soggiorno di almeno sei mesi presso un partner straniero. Ottimi i risultati ottenuti sul piano scientifico, mentre la drastica riduzione dei finanziamenti ha ridotto il numero delle borse, e dunque delle dottore. E ha costretto il dottorato ad un accorpamento dipartimentale i cui esiti andranno verificati nel corso dei prossimi anni.


COLLEGIO DOCENTI DEL DOTTORATO IN Studi di genere
coordinato da Marina Zancan



Alazet Bernard, Université Paris III Sorbonne Nouvelle

Andreini Alba, Università degli Studi di Torino

Brezzi Francesca, Università degli Studi Roma Tre

Calle-Gruber Mirelle, Université Paris III Sorbonne Nouvelle

Cazalé Claude, Université Paris Ouest Nanterre La Défense

D’Amato Marina, Università degli Studi di Roma Tre

De Petris Carla, Università degli Studi di Roma Tre

Di Nicola Laura, Sapienza-Università di Roma

Gabrielli Patrizia, Università degli Studi di Siena – Arezzo

Le Bras Chopard Armelle, Université Paris III Sorbonne Nouvelle

Manetti Beatrice, Università degli Studi di Torino

Miszalska Jadwiga, Università Jagellonica di Cracovia

Piemontese Maria Emanuela, Sapienza Università di Roma

Risterucci Marie Pascale, Université Paris III Sorbonne Nouvelle

Romeo Caterina, Sapienza-Università di Roma

Storini Monica Cristina, Sapienza-Università di Roma

Zancan Marina, Sapienza-Università di Roma